Motilità Embriologica

L’embriologia umana è la scienza che studia il processo di formazione e di crescita dell’embrione, dalle prime fasi del concepimento, fino allo sviluppo del feto.

È interessante la chiave interpretativa che la medicina osteopatica ha trovato per addentrarsi nello studio della motilità embriologica e della sua applicazione.

Affinché lo sviluppo embrionale si realizzi in tutte le strutture del corpo, senza nessuna eccezione, si spostano nei tre piani dello spazio da una posizione iniziale ad una definitiva nell’organismo formato.

Per realizzare questo spostamento e quindi lo sviluppo delle strutture embrionali è necessaria molta energia. Questo spostamento o movimento, viene chiamato in osteopatia, motilità.

trattamento-motilità-embriologica
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Motilità Embriologica

L’embriologia umana è la scienza che studia il processo di formazione e di crescita dell’embrione, dalle prime fasi del concepimento, fino allo sviluppo del feto.

È interessante la chiave interpretativa che la medicina osteopatica ha trovato per addentrarsi nello studio della motilità embriologica e della sua applicazione.

Affinché lo sviluppo embrionale si realizzi in tutte le strutture del corpo, senza nessuna eccezione, si spostano nei tre piani dello spazio da una posizione iniziale ad una definitiva nell’organismo formato.

Per realizzare questo spostamento e quindi lo sviluppo delle strutture embrionali è necessaria molta energia. Questo spostamento o movimento, viene chiamato in osteopatia, motilità.

cosa-fa-un-osteopata

I movimenti embrionali e l’energia ad essi collegata sono un principio fondamentale per valutare e curare i tessuti del corpo umano, poiché rappresentano l’energia vitale che i tessuti custodiscono ed usano per adempiere alle loro funzioni: per vivere.

Ogni difetto di questa motilità e ogni restrizione di movimento, sarà per l’osteopata motivo di indagine e di ricerca. Lo spostamento dei tessuti durante l’embriogenesi e quindi il loro sviluppo, viene mantenuto ed alimentato da fattori estrinseci ed intrinseci all’uomo e sono: l’ossigeno, i nutrienti, l’acqua, le energie emozionali, sociali e ambientali.

La mancanza di motilità di una struttura verrà individuata dall’osteopata durante la palpazione dei tessuti, con una accurata metodica di ricerca, soprattutto quando si troverà a contatto con un tessuto rigido, freddo o denso, sintomi che manifestano un difetto della circolazione energetica della motilità del tessuto preso in esame. Un tessuto in sofferenza per mancanza di energia, di movimento, di cambiamento, come l’uomo in generale nella propria vita, è immobile, privo di vitalità, infelice.

Il compito dell’osteopata sarà quello di donare un nuovo impulso, ripristinando attraverso tecniche mirate la fisiologica motilità dei tessuti, favorendo così una corretta circolazione energetica e offrendo al tessuto del paziente una nuova occasione di movimento, di cambiamento di vita.

Il compito dell’osteopata sarà quello di donare un nuovo impulso, ripristinando attraverso tecniche mirate la fisiologica motilità dei tessuti, favorendo così una corretta circolazione energetica e offrendo al tessuto del paziente una nuova occasione di movimento, di cambiamento di vita.

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I movimenti embrionali e l’energia ad essi collegata sono un principio fondamentale per valutare e curare i tessuti del corpo umano, poiché rappresentano l’energia vitale che i tessuti custodiscono ed usano per adempiere alle loro funzioni: per vivere.

Ogni difetto di questa motilità e ogni restrizione di movimento, sarà per l’osteopata motivo di indagine e di ricerca. Lo spostamento dei tessuti durante l’embriogenesi e quindi il loro sviluppo, viene mantenuto ed alimentato da fattori estrinseci ed intrinseci all’uomo e sono: l’ossigeno, i nutrienti, l’acqua, le energie emozionali, sociali e ambientali.

La mancanza di motilità di una struttura verrà individuata dall’osteopata durante la palpazione dei tessuti, con una accurata metodica di ricerca, soprattutto quando si troverà a contatto con un tessuto rigido, freddo o denso, sintomi che manifestano un difetto della circolazione energetica della motilità del tessuto preso in esame. Un tessuto in sofferenza per mancanza di energia, di movimento, di cambiamento, come l’uomo in generale nella propria vita, è immobile, privo di vitalità, infelice.

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